L’ASPOI interviene sullo sciopero dei Ginecologi

 Anche l’Associazione Pediatri Ospedalieri Italiani (ASPOI) interviene sullo sciopero delle “sale Parto”. “Il preoccupante aumento del contenzioso medico legale e la sicurezza dei punti nascita sono problemi che non riguardano solo ostetrici e ginecologi ma che interessano da vicino anche i pediatri ed i neonatologi“, afferma il Presidente Domenico Minasi, che sottolinea anche l’indifferenza delle aziende sanitarie nei confronti delle carenzE organizzative e strutturali delle realtà ospedaliere pediatrico–neonatologiche presenti in molte aree del nostro Paese.

 

“E’ assolutamente indispensabile” continua Minasi” dare adeguate risposte a queste criticità che espongono il pediatra -neonatologo a gravi rischi professionali contro i quali la medicina difensiva resta purtroppo l’unico strumento di tutela del medico che, ogni giorno di più, corre il rischio di rispondere in proprio, sia a livello penale che civile, del proprio operato. E’ quindi necessaria e non più procrastinabile una profonda riorganizzazione dell’assistenza materno- infantile del nostro Paese così come è altrettanto fondamentale prevedere l’obbligatorietà della polizza assicurativa da parte delle aziende sanitarie ed un tetto ai risarcimenti. E’ pertanto auspicabile che il futuro governo valuti con attenzione queste problematiche e trovi al più presto delle adeguate soluzioni”